Organo meccanico a forma cilindrica avente lo scopo di rendere solidali, per attrito statico, due o più elementi, conferendo loro la capacità di trasmettere un momento torcente e di assorbire una spinta assiale. Serrando in modo sequenziale le viti, poste lungo la circonferenza del calettatore, si forza, l’una dentro l’altra la parte conica degli anelli tagliati provocandone una deformazione radiale sviluppante una pressione sugli elementi da collegare che consente di fissarli, nella posizione angolare ed assiale desiderata, in modo assolutamente sicuro.
Facilità di montaggio e smontaggio – entrambe le operazioni avvengono bloccando le viti di serraggio con attrezzi di tipo comune
Lavorazioni meccaniche ridotte – possibilità di impiego di barre trafilate commerciali, compensazione di giochi di lavorazione
Assenza di giochi – l’accoppiamento per attrito permette di eliminare giochi conferendo precisione all’accoppiamento albero-mozzo
Momenti torcenti medio-elevati – distribuzione del carico su tutta la superficie di contatto e non sui soli fianchi della chiavetta con ingombri contenuti

Esempio Calettatore Tollok TLK 139